Cerca
Filtra risultati
Standard
Video
Galleria
SUGGERISCI VIDEO

Sono entrato di notte in 7 ALLEVAMENTI INTENSIVI di conigli

Tra settembre 2021 e aprile 2022 siamo entrati di notte all’interno di 7 allevamenti di conigli per mostrare un quadro completo della modalità di allevamento di questi animali utilizzati per la produzione di carne.

Abbiamo selezionate le strutture in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, dove si concentra la quasi totalità della produzione del nostro Paese.

Siamo abituati a pensare ai conigli come facciamo con cani e gatti perché sono sempre di più quelli che vivono nelle nostre case. Questo è uno dei motivi che spiega il calo delle macellazioni negli ultimi dieci anni. Nonostante questo sono ancora moltissimi i conigli mandati al macello nel nostro Paese: secondo l’ISTAT nel 2021 sono stati 16 milioni. Insieme a Francia e Spagna, siamo tra i maggiori produttori di carne di coniglio. Animali che per la quasi totalità vengono allevati in gabbia.

Abbiamo deciso di entrare in questi allevamenti per mostrare la realtà di questi luoghi. Sono passati 10 anni dalla prima volta che Francesco Ceccarelli, il responsabile investigazione di Essere Animali, è entrato in un allevamento di conigli. Da allora non è cambiato niente.

Le gabbie sono basse e strette e lo spazio che hanno a disposizione non supera quello della superficie di un foglio A4. Neanche le fattrici, le femmine destinate alla riproduzione, possono esprimere liberamente il proprio istinto materno: è un addetto a decidere quando avranno accesso al nido, causando loro forte stress emotivo.

Le immagini che abbiamo ripreso documentano la presenza di cadaveri, di animali con lesioni alle zampe, alla testa e di conigli che manifestano comportamenti stereotipati. Queste problematiche sono riconducibili alle condizioni di allevamento in gabbia e alla conseguente mancanza di spazio vitale e di stimoli ambientali positivi per gli animali, come dimostra la letteratura scientifica.

Per capire meglio quanto l’allevamento in gabbia impatti sui conigli ci siamo rivolti a Margherita Paiano, etologa specializzata in comportamento animale, che ci ha aiutato a comprendere meglio quali sono le criticità a cui dovevamo prestare attenzione durante le nostre ispezioni.

Infine grazie all’installazione di una micro-telecamera in una gabbia dove erano rinchiusi due conigli, abbiamo potuto documentare il comportamento degli animali nell’arco di una giornata, per cercare di capire davvero cosa significa viverci.

Con la diffusione di questa investigazione chiediamo al Governo italiano di appoggiare il divieto di allevamento in gabbia che sarà proposto dalla Commissione UE e anticipare il divieto a livello nazionale il prima possibile.

Scopri di più e firma l’appello per fermare le gabbie: www.essereanimali.org/indagine-allevamenti-conigli-gabbie/

Seguici: ESSERE ANIMALI
💻 Sito web | www.essereanimali.org/
📷 Instagram | www.instagram.com/essereanimali/
📘 Facebook | www.facebook.com/essereanimali
🐦 Twitter | twitter.com/home
📤 Telegram | t.me/EssereAnimali

IOSCELGOVEG
💻 Sito web | www.ioscelgoveg.it/
📷 Instagram: www.instagram.com/ioscelgoveg/

00:00 Introduzione
00:50 Entriamo nell’allevamento
02:19 Il rapporto EFSA
04:55 L’ispezione dell’allevamento
08:42 Il nostro lavoro su YouTube
09:04 È un caso isolato?
11:16 Abbiamo un piano
12:12 Mettiamo la telecamera nascosta
13:54 Guardiamo il video della gabbia
15:16 Cosa possiamo fare?

Altri video suggeriti

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *