Registrati ora  |  Accedi       
 

  

 

Blog HomeLeggi l'articolo
  Menù
    Archivio generale articoli
    Articoli in evidenza
    Articoli vari
    Commenti inseriti
    Link e risorse utili
  Ultimi articoli
04-09-10 - Mangio la carne perchè è facile da preparare
01-09-10 - 20-26 Settembre - Settimana mondiale per l'abolizione della carne
01-09-10 - Getta cuccioli in fiume e si filma
01-09-10 - Eventi e manifestazioni contro la caccia
01-09-10 - I danni di S. Paolo e di S. Agostino al Cristianesimo
31-08-10 - Filosofi antichi e animali
  Articoli per categoria
Alimentazione e mondo Veg
Ambiente ed ecologia
Animali e religione
Antispecismo e biocentrismo
Appelli e richieste di aiuto
Caccia e pesca
Canili, gattili e randagismo
Circo, corrida e spettacoli
Diritti umani
Eventi, manifastazioni e incontri
Fuori dai luoghi comuni
Iniziative, campagne e proteste
La fabbrica degli animali
Leggi e norme
Libri
Maltrattamenti e crudelta
Notizie ed avvenienti
Pelli e pellicce
Pensieri e riflessioni
Petizioni
Siti, link e risorse utili
Societa e sistema
Specismo e antropocentrismo
Storie e racconti
Trasporto animali
Video, inchieste e reportage
Vivisezione
  Articoli per membro
annabella
carmen4thepets
claudio
destino
fannyforever
gabri
Gaspare
gianmaria
gibernaso79
lauretta76
Lily
lince
Lollo
marconiccoli
marguffa
matto
OrAnimalist
paolo pc
petroliononmio
pierpaoloparadisi
robertaestop
rosanna
Sir Tomix
sperandeo
stregatto
Suzana
Umberto
VANE
vicio
zorro
  Contatore strage
5,468,732  Polli e Galline
269,534  Anatre
148,232  Maiali
102,118  Conigli
82,338  Tacchini
63,511  Oche
61,366  Pecore
41,109  Capre
34,794  Mucche e Vitelli
7,745  Roditori (esclusi i conigli)
7,507  Piccioni e altri uccelli
2,741  Bufali
477  Cavalli
357  Scimmie e asini
238  Cammelli e altri camelidi
 
Questo è il numero di animali uccisi nel mondo dall'industria della carne, del latte e delle uova da quando hai aperto questa pagina. Questo conteggio non include i miliardi di pesci e altri animali marini uccisi annualmente. Numeri basati sulle statistiche pubblicate da "Food and Agriculture Organization - USA".
  Web Friends
  Earthlings - Il Documentario
Earthlings - Il Documentario
  Blog Antispecista
Il blog di Laverabestia.org
  Disclaimer
Tutti i contenuti pubblicati dai membri di laverabestia.org sono soggetti alle regole elencate nei termini d'uso del sito.

La pubblicazione di articoli o contenuti inseriti dai membri non subisce alcuna forma di moderazione preventiva.

L'amministratore di laverabestia.org si riserva comunque il diritto di rimuovere articoli o contenuti non ritenuti idonei o pertinenti alle finalità di tale blog o della video community, senza tuttavia assumersi alcun obbligo di sorveglianza in merito.

Unici responsabili della veridicità e correttezza delle informazioni e dei contenuti pubblicati sono da ritenersi esclusivamente gli autori dei medesimi articoli.

L'amministratore di laverabestia.org o l'intestatario del relativo dominio, non possono in nessun caso essere ritenuti responsabili dei contenuti pubblicati dai membri della community.


Cerca nel blog Cerca nel blog       Archivio generale      Feed del blog Feed del blog    

      Per pubblicare articoli nel blog è necessario essere registrati. Registrati ora o effettua l'accesso.

      Username      Password     

Pubblicato il 28-02-10    Condividi      
Dalla macelleria all'Olocausto, il passo è breve

L'ORIGINALE SAGGIO DI UNO STUDIOSO AMERICANO DELLA SHOAH: MOLTI CAPI NAZISTI VENIVANO DALL'INDUSTRIA ALIMENTARE

 

 

Magari sarà un caso, e comunque: Rudolf Höss, il comandante di Auschwitz, possedeva un macello e un negozio di macelleria; Willi Mentz, uno dei più feroci guardiani a Treblinka, era stato mungitore di vacche; Kurt Franz, ultimo comandante di Treblinka, era stato macellaio come Karl Frenzel, fuochista prima a Hadamar poi a Sobibor; e Heinrich Himmler, il pianificatore della Shoah, fece le prove generali «eugenetiche» nel suo allevamento di polli.

Diceva Theodor Wiesengrund Adorno: «Auschwitz inizia ogni volta che qualcuno guarda a un mattatoio e pensa: sono soltanto animali». Qualcuno l'ha preso molto sul serio.

Quel qualcuno è un professore di nome Charles Patterson, docente alla Columbia University di New York e alla International School for Holocaust Studies di Gerusalemme.

La sua tesi è semplice quanto provocatoria, vista l'equazione che contiene, e paradossale, considerati gli esiti ai quali potrebbe condurre: il mattatoio americano primonovecentesco - pianificazione meccanizzata dell'uccisione di mucche, vitelli, maiali per l'industria alimentare - è l'antecedente, storico teorico e forse anche simbolico, della Shoah.

Quando si stabilisce che una specie (l'uomo) è «padrona» di un'altra (gli animali) si sono già poste le basi teoriche e pratiche per affermare, di lì a non molto, che una razza è superiore a un'altra. Patterson promette: questo libro «prende in esame come, nei tempi moderni, l'uccisione industrializzata di animali e uomini si sia intrecciata e come l'eugenetica americana e i macelli automatizzati abbiano attraversato l'Atlantico e trovato terreno fertile nella Germania nazista».

Ma insomma: la sensibilità animalista può spingersi fino a sostenere che il massacro degli animali (nei mattatoi) è il modello dello sterminio degli ebrei (nelle camere a gas)? È anche solo concepibile avvicinare l'uccisione di un uomo e quella di un animale? Chi risponde di sì lo fa per l'irresistibile malìa del politically incorrect e la devastante ambizione di revisionare tutto, compresa la logica?

La risposta richiede la lettura di un libro compilato con ampio apparato di documenti, concepito con spirito evidentemente non antiebraico, elaborato, anzi, utilizzando spesso citazioni da Torah e Talmud.

Già il titolo, Un'eterna Treblinka (sottotitolo: «Il massacro degli animali e l'Olocausto», Editori Riuniti, pp. 321, euro 16), riprende contenuto e spirito di un racconto di Isaac Singer, L'uomo che scriveva lettere. Lo scrittore ebreo annota: «Si sono convinti che l'uomo, il peggior trasgressore di tutte le specie, sia il vertice della creazione: tutti gli altri esseri viventi sono stati creati unicamente per procurargli cibo e pellame, per essere torturati e sterminati. Nei loro confronti tutti sono nazisti; per gli animali Treblinka dura in eterno».

Ecco, è possibile provare l'assunto? Patterson sottolinea che tanti dirigenti nazisti si erano fatti le ossa nell'industria alimentare.
Ricorda che l'americano più stimato da Hitler, Henry Ford, trovò l'idea della catena di montaggio proprio andando a visitare un mattatoio.


Documenta come la precisione burocratica di certi stabilimenti del male tipo Treblinka era stata mutuata dall'efficiente catena escogitata nelle fabbriche per l'uccisione seriale dei vitelli.
Quindi, annota che moltissimi dei sopravvissuti alla Shoah, avendo sviluppato «una vista ai raggi X» per la sofferenza altrui, sono diventati fondatori di Ong ambientaliste oppure impegnati animalisti.


E dedica un lungo excursus a una suggestione cruciale in Isaac Singer, quell'avversione per la macellazione che diventa fondamento per una nuova, più mite e meticcia convivenza umana.
Basta questo per porre l'equazione «antianimalismo=antiebraismo»?

In Genesi c'è scritto: «Dio diede all'uomo il dominio su ogni essere vivente che striscia sulla terra» (e ci sono ambientalisti convinti che queste «fatali parole» abbiano determinato il corso distruttivo della civiltà occidentale).
Ma la Torah stabilisce che gli animali si riposino durante lo Shabbat, e Isaia profetizzava: «Chi macella un bue è simile a chi uccide un uomo».

Tratto da La Stampa - di Jacopo Iacoboni





Autore e fonte del contenuto: L'autore e/o la fonte sono riportati nella parte iniziale o finale dell'articolo. Nel caso non risulti specificato nè un autore, nè una fonte, la paternità dell'articolo è da attribuirsi al membro che lo ha pubblicato, il quale ne assume conseguenzialmente anche la sua responsabilità. La relativa fonte e/o autore di ogni contenuto, ove riportati, devono essere sempre specificati in caso di condivisione del contenuto stesso. Per tutti gli altri contenuti quì presenti, pubblicati ma non condivisi o non attinti da fonti esterne a Laverabestia.org valgono le norme di licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0
Gaspare  Inserito da  Gaspare   Categoria  Specismo e antro...    Condividi l'articolo      
 

 Vuoi commentare questo articolo?  Registrati ora per avere un account personale o accedi se sei già membro
Torna al blog    


 
Perchè questa Community | Aiuto | Contatti | Termini d'uso | Banner | Flash Player |  VIDEO |  BLOG | Creazione e Sviluppo by Gaspare Messina