| |
Contatore strage
-
5,468,732 Polli e Galline
269,534 Anatre
148,232 Maiali
102,118 Conigli
82,338 Tacchini
63,511 Oche
61,366 Pecore
41,109 Capre
34,794 Mucche e Vitelli
7,745 Roditori (esclusi i conigli)
7,507 Piccioni e altri uccelli
2,741 Bufali
477 Cavalli
357 Scimmie e asini
238 Cammelli e altri camelidi
Questo è il numero di animali uccisi nel mondo dall'industria della carne, del latte e delle uova da quando hai aperto questa pagina. Questo conteggio non include i miliardi di pesci e altri animali marini uccisi annualmente. Numeri basati sulle statistiche pubblicate da "Food and Agriculture Organization - USA".
Disclaimer
Tutti i contenuti pubblicati dai membri di laverabestia.org sono soggetti alle regole elencate nei termini d'uso del sito. La pubblicazione di articoli o contenuti inseriti dai membri non subisce alcuna forma di moderazione preventiva. L'amministratore di laverabestia.org si riserva comunque il diritto di rimuovere articoli o contenuti non ritenuti idonei o pertinenti alle finalità di tale blog o della video community, senza tuttavia assumersi alcun obbligo di sorveglianza in merito. Unici responsabili della veridicità e correttezza delle informazioni e dei contenuti pubblicati sono da ritenersi esclusivamente gli autori dei medesimi articoli. L'amministratore di laverabestia.org o l'intestatario del relativo dominio, non possono in nessun caso essere ritenuti responsabili dei contenuti pubblicati dai membri della community.
Per pubblicare articoli nel blog è necessario essere registrati. Registrati ora o effettua l'accesso.
Pubblicato il 31-07-10
 Codice della Strada e cavalli di Mafia. In anteprima su GeaPress l'inchiesta filmata della TV di Stato Svizzera
GEAPRESS - GeaPress rivolge un appello al Ministro Maroni, oggi in visita a Palermo. Si provveda urgentemente a risolvere la drammatica situazione dei cavalli da corsa legittimati dal Nuovo Codice della Strada, all'uso delle vie finanche cittadine. Per GeaPress si tratta di un problema di ordine pubblico, intimamente collegato alla cultura mafiosa e pericolosamente trascurato fino alla sua legittimazione.
Mentre ci si indigna per come polacchi, spagnoli, lituani e romeni trasportano nel nostro paese i loro cavalli (per darli da mangiare a noi) nessuno si è accorto che il neo Codice della Strada italiano (vedi articolo GeaPress) consente già ad un quattordicenne, ed anche se di natali mafiosi, di sfrecciare in piena città con uno dei simboli più noti dell'iconografia criminale: il calesse da corsa.
Il terrificante mondo del cavallo nelle strade italiane è stato in questi giorni oggetto di attenzione di numerosi network stranieri (vedi documentario GeaPress) e tra questi la TV di Stato Svizz... continua a leggere
Pubblicato il 31-07-10
 Codice della strada, ecco cosa cambia
Ambulanza per animali feriti e multe a rate, targa personalizzata e norme sull'alcool, le patenti per le minicar e molto altro: tutte le novità apportate al nuovo codice.
Attenzione, da venerdì 30 luglio cambiano le regole del codice della strada. Meglio sapere di che si tratta perché scatteranno sanzioni che "non ammetteranno" ammissioni di ignoranza. Vediamo in breve di che cosa si tratta e quali sono le novità.
Sobri al volante Gli automobilisti patentati da meno di tre anni non potranno bere alcol prima di guidare. Obbligo esteso anche ad autisti, tassisti, camionisti, che rischiano il licenziamento per giusta causa qualora vengano sorpresi in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Si inaspriscono le sanzioni per chi verrà preso a guidare con una percentuale di alcol nel sangue (immutata a 0,5g/l) superiore rispetto a quanto stabilito, compresi i minorenni: le procedure per il conseguimento della patente B verranno posticipate in forma punitiva fino a 19 o - nei casi più gravi - 21 anni.
E sempre a proposito di alcol Dalle tre di notte fino alle sei locali ed esercizi commerciali non potranno servire alcolici. Le uniche deroghe sono previste per le notti ... continua a leggere
Pubblicato il 31-07-10
 Petizione Contro Direttiva Europea Sulla Vivisezione
da http://www.leal.it/campagna-bruxelles/
 Di seguito la petizione on line contro le nuove norme sulla vivisezione che verranno discusse il prossimo Settembre a Bruxelles. Link dove poter firmare: http://www.leal.it/campagna-bruxelles/petizione-online/
Pubblicato il 30-07-10
 Cane legato al guard rail sulla corsia di sorpasso
Riportiamo la sconvolgente segnalazione di un cane legato al guard rail, ma questa volta con una piccola corda che lo bloccava sulla corsia di sorpasso. Fatto avvenuto al KM 796 direzione Foggia verso Bari altezza zona ind.
fonte e foto: Legalo Al Cuore Onlus - http://www.facebook.com/?ref=home#!/album.php?aid=2052670&id=1330837752

Laverabestia.org
Pubblicato il 30-07-10
 I dispiaceri della carne: l'articolo dell'Espresso che ha fatto infuriare gli allevatori
Da http://www.luigiboschi.it/?q=node/34184
(ecoblog.it) - Italia Zootecnica, consorzio degli allevatori italiani di animali da reddito, è furiosa con l'Espresso: un articolo di Riccardo Bocca di qualche giorno fa, intitolato "I dispiaceri della carne", descrive le pecche del sistema veterinario italiano che, a detta dell'autore, sarebbe impotente rispetto alla mole di lavoro da svolgere. Il risultato sarebbe un comparto produttivo che fa ciò che vuole, anche violando le leggi.
Secondo l'Espresso, infatti, i controlli sulla carne prodotta in Italia sono ridicoli:
Nel 2009, ad esempio, la percentuale dei controlli sui bovini macellati (in tutto 2 milioni 949 mila 828) ha riguardato 15 mila 803 capi, ed è stata pari allo 0,5 per cento. Dei 13 milioni 616 mila 438 suini macellati, invece, i veterinari ne hanno controllati 7 mila 563, cioè uno striminzito 0,05 per cento. E ancora meno sono stati controllati gli 11 milioni 740 mila quintali di volatili macellati (tra polli, tacchini, oche e quant'altro), con un totale di 4 mila 316 ver... continua a leggere
Pubblicato il 29-07-10
 Il terrorismo ideologico dei vegetariani?
“La compassione è un miracolo più grande del camminare sulle acque”
In questa umanità si grida allo scandalo perché vengono denunciati i delitti non perché vengono commessi. Quando noi vegetariani esprimiamo la nostra vibrante ribellione per l'ingiustizia sistematicamente perpetrata nei confronti degli animali, i perbenisti, i moralisti della domenica, ci accusano di violenza verbale, di terrorismo ideologico, di urtare la sensibilità di coloro che non la pensano come noi. E come spesso accade, parla bene di fame chi ha lo stomaco pieno; come parla bene di sofferenza quando le vittime sono gli altri.
Essere non violenti non significa non reagire alla violenza, essere concilianti o edulcorati nel denunciare il delitto. La nostra causa in difesa dei più deboli ci chiama a rendere la gente consapevole degli effetti che le scelte alimentari producono agli animali e non solo. La nostra reazione all'ingiustizia causata ad un animale non è diversa dalla reazione per un delitto commesso a danno di un essere umano. La vera violenza è tacere di fronte all'ingiustizia perché, come diceva Martin Luter King, “Non ho paura delle urla dei violenti ma del silenzio degli onesti”. Lo stesso Gesù nei ... continua a leggere
Pubblicato il 28-07-10
 Dal 2012 fine della corrida in Catalogna
Da Repubblica online
Spagna, storico no alle corride La Catalogna le abolisce dal 2012 - La regione è la seconda a proibire la tauromachia dopo le Canarie
BARCELLONA - Il parlamento catalano ha approvato questa mattina l'abolizione della corride nella regione con 68 voti a favore, 55 contrari e 9 astensioni. I parlamentari catalani hanno approvato ”un'iniziativa legislativa popolare”, sostenuta da 180.000 firme. Saranno proibite le corride con i tori a partire dal 2012. La Catalogna diventa così la seconda regione della Spagna a vietare la tauromachia, dopo l'arcipelago delle Canarie che l'ha fatto nel 1991. Questa mattina davanti al Parlamento catalano, si sono riuniti decine di manifestanti pro e contro la corrida, reclamando da una parte ”la libertà”' per gli amanti di questo spettacolo, e dall'altra la fine della ”tortura” dei tori. “Ci sono alcune tradizioni che non possono restare congelate nel tempo. Non dobbiamo proibire ogni cosa, ma sicuramente le cose più degradanti”, ha detto Jose Ru... continua a leggere
Pubblicato il 27-07-10
 Ucraina - Strage di randagi con veleni e forni crematori, in vista degli Europei 2012
Sterminati in massa in vista degli Europei 2012
KIEV - Randagi brutalmente uccisi con armi da fuoco, veleni o addirittura bruciati vivi. Accade in Ucraina, dove le autorità locali stanno adottando metodi crudeli per ridurre drasticamente il numero di animali randagi in vista degli Europei 2012. La notizia choc è stata diffusa dalla Peta (People for the Ethical Treatment of Animals), che ha promosso una petizione contro questo sterminio di massa. Secondo la Peta e altre organizzazioni animaliste locali come la Sos Animals Society Kiev e la Sos Chats Noiraigue, la situazione sarebbe grave soprattutto in posti come Lysychansk o Mariupol, di farebbe uso di forni crematori mobili o delle cosidette "killing station" dove gli animali verrebbero rinchiusi e lasciati morire di fame e di sete. Al di là della brutalità dei metodi e della questione di Euro 2012, il problema dei randagi nelle città ucraine è consistente: si calcola che nella sola capitale Kiev ne circolino circa 30.000. Già nel 2007 il consiglio comunale ha adottato un progetto per 76 milioni di grivne (circa 7,6 milioni di Euro) per far fronte all'emergenza, ma senza troppo succe... continua a leggere
Pubblicato il 26-07-10
 CONTRO IL RANDAGISMO: Appello al Governo - petizione e lettera
Da L.I.D.A. Caltanissetta Questo appello al governo, sotto forma di petizione, http://www.thepetitionsite .com/10/--startfragment--m aggiore-presenza-del-gover no-nel-controllo-dell39oss ervanza-da-parte-dei-citta dini E anche come lettera di protesta. Firma la petizione, copia ed incolla la lettera ed inviala alle mail a fine pagina. (Leggete tutta la lettera contiene informazioni importanti!!) Alla cortese attenzione: • del Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Sen. Maurizio Sacconi • del Ministro della salute, On. Ferruccio Fazio • del Sottosegretario alla salute, On. Francesca Martini • del Ministro del Turismo On. Michela Vittoria Brambilla • degli organi di controllo ministeriali • degli uffici del Dipartimento per la sanità pubblica veterinaria, la nutrizione e la sicurezza degli alimenti • dell' Ordine dei Medici Veterinari • dei medici veterinari della Task Force per la "Tutela degli animali d'affezione, la lotta al randagismo e ai maltrattamenti e ai canili-lager"<... continua a leggere
Pubblicato il 25-07-10
 La chiesa cattolica allergica agli animali
LE POCHE VOCI IN DIFESA DEGLI ANIMALI E DELL'AMBIENTE RESTANO SEMPRE LETTERA MORTA.
Negli attuali allarmanti scenari previsti a causa dei cambiamenti climatici, il progressivo inquinamento e la distruzione della natura, non vi è organismo, ente, corporazione, movimento che non esprima le sue vibranti preoccupazioni. Il solo organismo che sembra tuttaltro che preoccupato è la Chiesa cattolica la quale per mezzo del suo attuale pontefice si limita a suggerire politiche intese a conciliare gli interessi dell'uomo con la protezione dell'ambiente. Per la Chiesa gli animali e la natura sono gli ultimi dei suoi problemi, come se la Vita stessa non dipendesse da loro. Se la Chiesa non interviene a detronizzare l'uomo dal centro dell'universo tra non molto non ci saranno anime da salvare.
In ben 4 concili, in passato, la Chiesa cattolica ha sentito la necessità di ribadire l'obbligo per il clero di mangiare la carne pena la scomunica e la destituzioni dei pubblici ministeri se qualcuno si fosse astenuto non per mortificazione personale ma per rispetto agli animali: concilio di Ankara (314), Gangrense (324), Braga (577) e Aqu... continua a leggere
|
|
|